Logo8.gif (19488 byte)

Sfoglia
Finanza & Fisco

getacro.gif (1090 byte)
Scarica il Reader di Acrobat

 

scheda_sfo.GIF (418 byte)

Archivio riviste

cop2.jpg (3253 byte)

V
scheda_cont.gif (1099 byte)

   I commenti
   La legislazione
   La prassi
   La giurisprudenza
  
  

scheda_prod.gif (1178 byte)

Dossier  e   Raccoglitori

Indice in CD-Rom

scheda_que.gif (1136 byte)

roberto5.jpg (18643 byte)

scheda_mul.gif (1157 byte)

La rivista in CD-Rom

scheda_archivio.gif (1092 byte)

Archivio
e ricerca nel Web

scheda.jpg (995 byte)

Abbonarsi a F&F

Contattateci

Link utili


schedand.jpg (1303 byte)bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)
bianco.jpg (1211 byte)

 

 

Il Sommario del settimanale n. 31 del 2012

*ATTENZIONE: gli articoli di questo numero della rivista
sono consultabili solo dagli abbonati registrati

bottone.gif (698 byte) Clicca qui per estendere il tuo abbonamento "Anteprima on line"
   È gratis per gli abbonati a "Finanza & Fisco". REGISTRATI SUBITO!

 


 

file PDF Impugnazione degli atti atipici innanzi al giudice tributario: i nuovi orizzonti dopo la sentenza 17010/2012 della Corte di Cassazione di Elia Orsi

file PDF Il provvedimento con cui il direttore regionale delle entrate dichiara inammissibile, per tardività, un’istanza di interpello antielusivo è soggetto ad impugnazione facoltativa — Corte Suprema di Cassazione - Sezione Civile Tributaria - Sentenza n. 17010 del 5 ottobre 2012: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento di primo grado - Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 - Natura tassativa dell’elencazione - Sussistenza - Limiti - Conseguenze in tema di impugnabilità di atti diversi da quelli previsti - Disapplicazione di norma antielusiva sostanziale - Caso di specie - Disapplicazione delle norme antielusive in tema di riporto delle perdite nelle operazioni di fusione e scissione contenute nell’art. 172, comma 7, del DPR n. 917 del 1986 - Declaratoria d’inammissibilità di istanza di interpello di disapplicazione per mancata tempestività della richiesta - Provvedimento del direttore regionale delle entrate che dichiara inammissibile per tardività l’istanza di interpello per la disapplicazione delle norme antielusive - Qualificazione - “Atto atipico” autonomamente impugnabile - Soggetto ad impugnazione facoltativa - Conseguenze - Mera possibilità di ricorrere alla tutela del giudice tributario - Inidoneità dell’atto “atipico” a precludere la successiva impugnazione dell’atto “tipico” all’interno del quale sia trasfusa e richiesta la pretesa tributaria conseguente l’applicazione della disposizione antielusiva - Artt. 2 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 12, del L 28/12/2001, n. 448 - Artt. 84 e 172, comma 7, del DPR 22/12/1986, n. 917 - Art. 37-bis, comma 8, del DPR 29/09/1973, n. 600 - DM 19/06/1999, n. 259 - Art. 100 c.p.c. - Artt. 24, 53 e 97 Cost.»

  

 

 

file PDF In ipotesi di accertamento induttivo si deve riconoscere una quota percentuale di costi di Alvise Bullo

file PDF Ammessa la deducibilità dei “costi neri” nell’accertamento con il metodo induttivo — Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 1166 del 27 gennaio 2012: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Procedimento di primo grado - Ricorso introduttivo - Contenuto - Sottoscrizione - Inammissibilità del ricorso per omessa sottoscrizione - Presupposto - Mancanza radicale del requisito - Necessità - Copia notificata alla parte - Fotocopia dell’originale depositato nella segreteria della commissione tributaria regolarmente sottoscritto - Sottoscrizione della parte o del suo difensore - Assoluta mancanza - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze - Ammissibilità del ricorso - Artt. 18 e 22, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 • CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Rappresentanza e difesa del contribuente - Ricorso introduttivo notificato a mezzo posta - Mancata sottoscrizione della procura nell’originale notificato - Effetti - Invalidità - Esclusione - Fondamento - Art. 22, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Artt. 82 e 83 del c.p.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Rappresentanza e difesa del contribuente - Ricorso introduttivo - Sottoscrizione del difensore per autentica del mandato “ad litem” - Equivalenza alla sottoscrizione del ricorso - Configurabilità - Artt. 12, comma 5, 18, comma 3 e 53, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 83 del c.p.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Costituzione del ricorrente - Deposito della copia presso la segreteria del giudice tributario - Mancata sottoscrizione in originale della copia - Inammissibilità - Esclusione - Mera irregolarità - Fondamento - Artt. 12, 14 comma 4 e 18, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 • CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Rappresentanza e difesa del contribuente - Procura “ad litem” in calce o a margine del ricorso - Mancata certificazione dell’autografia della firma da parte del difensore - Nullità - Esclusione - Artt. 12, comma 3, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 83 del c.p.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Procedimento di primo grado - Notifica di copia del ricorso a mezzo di Ufficiale giudiziario - Procura al difensore - Attestazione sulla copia della sua presenza nell’originale - Sufficienza - Art. 18, comma 3, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 • CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Procedimento di primo grado - Ricorso introduttivo - Ricorso notificato in copia all’Amministrazione privo della certificazione di autografia della firma del contribuente - Originale recante la certificazione di autografia di firma depositato in cancelleria - Inammissibilità del ricorso - Esclusione - Artt. 12, 18 e 22, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamenti e controlli - Rettifica delle dichiarazioni - Principio della deducibilità delle spese nella misura dell’annotazione nelle scritture contabili e del loro concorso alla determinazione del risultato del conto profitti e perdite - Applicabilità in caso di rettifica induttiva - Esclusione • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Rettifica delle dichiarazioni - Omessa presentazione della dichiarazione dei redditi - Accertamento induttivo - Reddito d’impresa - Deduzioni - Costi non contabilizzati relativi a maggiori ricavi accertati - Computabilità - Sussistenza - Fondamento - Art. 39, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Art. 109, del DPR 22/12/1986, n. 917 - Art. 53 Cost.»

 

 


 

file PDF  Cessione intracomunitaria: se l’acquirente è un soggetto passivo, che agisce in quanto tale, il beneficio della non imponibilità IVA non può essere negato solo per mancata indicazione del numero d’identificazione IVA

Corte di Giustizia CE - Sezione IV - Sentenza del 27 settembre 2012, Causa C-587/10: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Operazioni intracomunitarie - Cessione intracomunitaria di beni - Qualificazione - Condizioni di esenzione (non imponibilità nell’ordinamento italiano) di un’operazione intracomunitaria - Presupposti - Esistenza di un movimento fisico dei beni fra Stati membri - Beni spediti o trasportati in un altro Stato membro - Cd. cessioni a catena - Cessioni successive degli stessi beni che danno luogo a un’unica spedizione o a un solo trasporto intracomunitario - Caso di specie - Presenza di due cessioni successive tra diversi soggetti passivi che agiscono in quanto tali, ma di un solo trasporto intracomunitario - Criteri di valutazione delle circostanze per stabilire se la prima cessione soddisfi le condizioni per considerata cessione intracomunitaria - Artt. 131 e 138, paragrafo 1, della Direttiva 2006/112/CE del 28/11/2006 (già art. 28-quater, parte A, lett. a), primo comma della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CE) - Normativa interna di riferimento - Artt. 38 e 41, del DL 30/08/1993, n. 331, conv., con mod., dalla L 29/10/1993, n. 427 • IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Operazioni intracomunitarie - Cessione intracomunitaria di beni - Esenzione (non imponibilità nell’ordinamento italiano) dell’operazione intracomunitaria - Ragioni - Finalità - Evitare la violazione del principio di neutralità dell’IVA - Delimitazione dei poteri impositivi dei singoli Stati membri • IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Operazioni intracomunitarie - Cessione intracomunitaria di beni - Condizioni di esenzione (non imponibilità nell’ordinamento italiano) di un’operazione intracomunitaria - Obbligo di fornire il numero d’identificazione IVA - Subordinazione della qualificazione come cessione intracomunitaria esente da imposta (non imponibilità nell’ordinamento italiano) al requisito che il soggetto passivo apporti la prova contabile del numero d’identificazione IVA dell’acquirente - Limiti - Esclusione del diniego dell’esenzione per mancata indicazione del numero d’identificazione IVA dell’acquirente in caso di adozione da parte del cedente di misure atte ad assicurare che l’operazione venga effettuata con un soggetto passivo che agisce in quanto tale nell’ambito dell’operazione - Artt. 131 e 138, paragrafo 1, della Direttiva 2006/112/CE del 28/11/2006 - Art. 18 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio dell’Unione Europea del 15/03/2011 - Normativa interna di riferimento - Art. 35, del DPR 26/10/1972, n. 633 - Provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29/12/2010»

  

 


 

file PDF Trasformazione facoltativa o obbligatoria di attività per imposte anticipate (DTA) iscritte in bilancio in credito d’imposta: ambito di applicazione, ipotesi legittimanti e
modalità di utilizzo del credito

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 37 E del 28 settembre 2012: «AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE - Imposte anticipate nei bilanci - Attività fiscali differite (DTA) - Credito d’imposta derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate iscritte in bilancio di cui all’art. 2, commi da 55 a 58, del DL n. 225/2010 - Modifiche apportate dall’art. 9 del DL n. 201/2011 - Ipotesi di trasformazione delle attività per imposte anticipate - Presenza di perdita d’esercizio - Presenza di perdite fiscali - In caso di liquidazione volontaria o assoggettamento a procedure concorsuali o di gestione delle crisi - Tipologie di componenti negativi di reddito che possono dar luogo a DTA iscritte nel bilancio trasformabili in credito di imposta - Esemplificazioni - Modalità di utilizzo del credito - Art. 2, commi da 55 a 84 del DL 29/12/2010, n. 225, conv., con mod., dalla L 26/02/2011, n. 10 - Art. 9 del DL 6/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L 22/12/2011, n. 214»

 

  

 


 

 
file PDF La rottamazione automatica delle liti fiscali ultradecennali pendenti in C.T.C. si applica anche nel caso di soccombenza parziale del Fisco confermata in più gradi

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 39 E del 2 ottobre 2012: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Liti ultradecennali pendenti in Commissione tributaria centrale (CTC) - Processi iniziati prima del 26 maggio 2000 e ancora pendenti presso la Commissione tributaria centrale alla data del 26 maggio 2010 - Interpretazione autentica contenuta nell’art. 29, comma 16-decies, del DL 29/12/2011, n. 216, conv., con mod., dalla L 24/02/2012, n. 14 - Applicazione - Chiusura ex lege delle liti fiscali anche nel caso di soccombenza parziale dell’Amministrazione Finanziaria nel giudizio di primo grado con decisione confermata nei successivi gradi - Efficacia temporale della norma di interpretazione autentica - Applicabilità ai rapporti giuridici che alla data del 28 febbraio 2012 non erano ancora esauriti presso la C.T.C. - Effetti dell’estinzione della controversia verificatasi a seguito della definizione - Passaggio in giudicato della decisione di secondo grado - Art. 3, comma 2-bis, lettera a), del DL 25/03/2010, n. 40, conv., con mod., dalla L 22/05/2010, n. 73 - Rettifica di precedenti istruzioni (Circolare del 21/06/2010, n. 37, punti 6.1.3 e 6.3)»

  

 


 

file PDF Responsabilità tra appaltatore e subappaltatore per il versamento di ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e Iva e sanzioni al committente: la certificazione deve essere richiesta solamente per i pagamenti effettuati dall’11 ottobre 2012 e solo per i contratti stipulati a partire dal 12 agosto 2012

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 40 E dell’8 ottobre 2012: «RESPONSABILITÀ PER LE OBBLIGAZIONI TRIBUTARIE - SANZIONI - Responsabilità solidale negli appalti di opere e servizi - Responsabilità dell’appaltatore per il versamento all’Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell’IVA dovuta dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del contratto - Decorrenza degli effetti della nuova disciplina - Adempimenti per l’esonero dell’impresa appaltatrice dalla responsabilità solidale - Adempimenti per la non applicazione delle sanzioni al committente - Certificazione idonea ad attestare la regolarità dei versamenti delle ritenute e dell’IVA - Individuazione della documentazione attestante l’assolvimento degli adempimenti previsti nei commi da 28 a 28-ter dell’articolo 35 del decreto-legge n. 223 del 2006 - Asseverazioni prestate dai CAF Imprese e dai professionisti abilitati - Dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR n. 445 del 2000 con cui l’appaltatore/subappaltatore attesta l’avvenuto adempimento degli obblighi richiesti - Art. 35, commi 28, 28-bis e 28-ter, del DL 04/07/2006, n. 223, conv., con mod., dalla L 04/08/2006, n. 248 - Art. 13-ter del DL 22/06/2012, n. 83, conv., con mod., dalla L 07/08/2012, n. 134»

 

  

 


 

file PDF L’imposizione indiretta nelle locazioni e nelle cessioni di immobili posseduti dalle imprese

Documento della Fondazione Telos - Centro Studi dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma - Autore Giovanni Caldarelli - Aggiornamento al 5 settembre 2012

  

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

bottone.gif (698 byte) Abbonati a
Finanza & Fisco