COMUNICATO STAMPA

 

Se l’affitto viaggia on line: registrazioni e versamenti telematici degli affitti in continua crescita

L’affitto viaggia sempre più on line. In 7 anni i contratti di locazione e le operazioni di versamento effettuati in via telematica hanno superato i 4 milioni, ovvero in media 1619 al giorno e ben 67 l’ora. Il successo del servizio, avviato a partire dal 2001 e gestito dall’Agenzia delle Entrate, è legato soprattutto al risparmio di tempo, alla  semplicità della procedura e all’assenza quasi assoluta di errori. In pratica è possibile effettuare la registrazione dei contratti d’affitto, con i relativi versamenti, con un'unica rapida operazione evitando i 4 passaggi tra ufficio e banca ai quali si era costretti prima.

I numeri del successo degli affitti on line: 67 operazioni ogni ora – Passato dal periodo d’esordio a quello dell’adolescenza ed ora entrato in una fase di piena maturità, questo innovativo servizio, che consente la registrazione telematica dei contratti di locazione, garantisce oggi la definizione in tempi rapidi di tutte le operazioni di rinnovo e di sottoscrizione degli affitti, inclusi i relativi versamenti. Un trend questo segnato da un vero e proprio boom del servizio di registrazione telematica delle locazioni, che complessivamente, dal 2001 ad oggi, ha oltrepassato il numero di 4 milioni, 4.223.185 per l’esattezza. Considerando i giorni e le ore si potrebbe dire che gli affitti che viaggiano on line non hanno mai sosta, dato che le operazioni che vengono definite e registrate, incluse quelle connesse ai versamenti, sono in media circa 1619 al dì e 67 ogni ora. In pratica, più di una al minuto.

E’ comunque corretto rammentare che sull’andamento positivo delle locazioni telematiche, soprattutto nel corso degli ultimi anni, hanno influito diversi fattori: innanzitutto, l'estensione del servizio anche agli affitti di immobili non adibiti a uso abitativo (studi, negozi, uffici); in secondo luogo, l'allargamento delle innovative procedure di registrazione on-line anche alle operazioni di proroga, di risoluzione e di cessione dei contratti già in vigore, stabilito con il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 27 giugno del 2003.

I vantaggi degli affitti on line: tutti i passaggi in un unico click - I vantaggi offerti sono numerosi: le registrazioni e i versamenti possono, infatti, essere realizzati direttamente dal contribuente o tramite intermediario abilitato (per esempio il commercialista, i Caf, le agenzie immobiliari, le associazioni rappresentative dei proprietari e quelle degli inquilini). La convenienza a eseguire la registrazione dei contratti di locazione per via telematica dipende dal fatto che l'adempimento avviene con un'unica rapida operazione. In precedenza, i contribuenti erano costretti a ben quattro passaggi. Era infatti necessario recarsi presso l'ufficio locale per assumere informazioni e reperire la modulistica, recarsi in banca per effettuare il versamento, ritornare all'ufficio locale per la registrazione del contratto e, soltanto dopo alcuni giorni, ritirare la copia del negozio debitamente registrato.

Come l’affitto viaggia online – Il ricorso alla procedura telematica gestita dall’Agenzia delle Entrate consente di ottenere i seguenti vantaggi:

►        creare e stampare il testo del contratto, utilizzando schemi prestabiliti e adattabili alle proprie esigenze;

►        calcolare, senza errori, le imposte dovute;

►        registrare l’atto con la trasmissione telematica del file e pagare in totale sicurezza le imposte dovute;

►        provvedere, sempre online, a pagare le imposte per le annualità di affitto successive alla prima, per le risoluzioni, le proroghe e le cessioni dei contratti in essere.

Le modalità di pagamento - In particolare, le modalità di pagamento sono tre: addebito da parte del contribuente sul proprio conto corrente, addebito da parte dell'intermediario sul conto corrente del contribuente e addebito da parte dell'intermediario sul proprio conto corrente.

 

* Nel grafico è riportato il numero dei contratti d’affitto, inclusi i rinnovi e i relativi versamenti, registrati in via telematica dal 2006 ad oggi e il numero complessivo delle operazioni registrate nel periodo 2001-2008. Fonte: Agenzia delle Entrate.

 

Roma, 23 febbraio 2008