COMUNICATO STAMPA

 

Società non operative: ulteriori chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

La modifica del criterio di determinazione della base imponibile dell’Imposta regionale sulle attività produttive, introdotta dalla Finanziaria 2008, non implica un cambiamento nella disciplina che si applica, ai fini Irap, alle cosiddette “società di comodo”. E’ questo uno dei chiarimenti contenuti nella Circolare 21/E del 17 marzo 2008 dell’Agenzia delle Entrate che, rispondendo ai quesiti trasmessi dalle Direzioni Regionali, fa il punto sulla normativa delle società non operative alla luce delle modifiche Irap definite nell’ultima Finanziaria.

Nei casi in cui le società non operative dichiarino un reddito Ires superiore a quello minimo presunto, prosegue la Circolare, o qualora le stesse abbiano ottenuto un provvedimento di accoglimento dell’istanza per la disapplicazione parziale della disciplina sulle società di comodo con effetto ai soli fini delle imposte sui redditi, dovranno comunque dichiarare un valore della produzione non inferiore a quello minimo incrementato delle componenti normalmente non deducibili dalla base Irap.

Riguardo la possibilità di accedere allo scioglimento agevolato, riproposto dalla Finanziaria 2008, che si caratterizza per l’applicazione di aliquote d’imposta sostitutive meno onerose rispetto a quelle previste dalla Finanziaria 2007, la Circolare ricorda che questa eventualità è subordinata alla circostanza che la società abbia deliberato lo scioglimento o trasformazione nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2008 e il 31 maggio 2008. Pertanto, non possono beneficiare delle nuove aliquote d’imposta sostitutiva, più vantaggiose di quelle precedenti, le società che, pur essendosi avvalse dello scioglimento agevolato previsto dalla Finanziaria 2007, hanno deliberato la liquidazione entro il 31 maggio 2007 e chiuso le relativa procedura nel corso del 2008.

 

Roma, 17 marzo 2008