COMUNICATO STAMPA

 

5 per mille: sul sito la scheda che tiene conto del milleproroghe

La scheda per effettuare la scelta del 5 per mille tenendo conto delle novità introdotte con il decreto milleproghe è quella pubblicata sul sito dell’Agenzia il 4 marzo scorso in sostituzione della scheda pubblicata il 10 gennaio.

La modifica del modello si è resa necessaria per recepire le modifiche introdotte dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, di conversione del c.d. milleproroghe, che ha ammesso al beneficio per l’esercizio finanziario 2008 nuovi soggetti.

In particolare, sono passati da tre a quattro i settori d’attività che possono essere sostenuti e finanziati: oltre agli enti del volontariato, agli enti della ricerca scientifica e dell’università ed a quelli della ricerca sanitaria, vanno ora ad aggiungersi le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI ai fini sportivi. Inoltre, nell’ambito del volontariato sono ora comprese anche le fondazioni nazionali di carattere culturale.

I contribuenti che abbiano ricevuto il Modello CUD dai propri datori di lavoro contenente la scheda del 5 per mille nella versione precedente (senza, cioè, la previsione del campo per la scelta in favore delle associazioni sportive), e che devono utilizzare tale scheda perché esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi, possono scaricare il modello e le istruzioni dal sito internet dell’Agenzia (www.agenziaentrate.gov.it, nell’area “modulistica”, “modelli di dichiarazione 2008”) o  richiedere la nuova versione della scheda al sostituto d’imposta. In ogni caso, le scelte che sono state espresse utilizzando i vecchi modelli sono a tutti gli effetti valide.

Coloro che, pur avendo espresso la propria scelta con la precedente scheda, intendono modificarla in favore di categorie o soggetti prima non previsti (associazioni sportive dilettantistiche o fondazioni di carattere culturale) possono compilare e trasmettere una nuova scheda, esprimendo una diversa volontà di scelta.

La nuova scheda inviata andrà a sostituire la scelta espressa in precedenza.

 

Roma,  14 marzo 2008