COMUNICATO STAMPA

 

Versamenti: chiarimenti Agenzia per F24 e F24 enti pubblici

I sostituti d’imposta dal primo gennaio 2008 devono versare gli importi relativi alle addizionali direttamente ai comuni utilizzando appositi codici tributo da associare al codice catastale identificativo di ciascun comune. I codici tributo sono quelli istituiti con la risoluzione numero 368 del 2007, per i versamenti dell’addizionale comunale all’Irpef tramite modello F24, e quelli istituiti con la risoluzione numero 367 del 2007 per i modelli F24 enti pubblici.
Con tali risoluzioni è stato previsto che, limitatamente all’addizionale comunale all’Irpef trattenuta dai sostituti d’imposta sugli emolumenti corrisposti fino al 31 dicembre 2007, i pagamenti siano effettuati utilizzando i codici tributo 3816 (382E per F24 EP) per i versamenti a saldo e 3860 (383E per F24EP) per i versamenti in acconto. Tali codici non richiedono l’indicazione dei singoli comuni di riferimento.
 
Gli stessi criteri si applicano alle somme che, sebbene riferite agli emolumenti dell’anno 2007, sono corrisposte entro il 12 gennaio 2008 in base al  principio di cassa allargata. A partire dalle ritenute operate sulle retribuzioni di gennaio 2008, i versamenti dell’addizionale comunale all’Irpef, sia a saldo dell’anno d’imposta 2007 che in acconto dell’anno d’imposta 2008, sono effettuati con i nuovi codici tributo che prevedono l’espressa indicazione dei codici catastali dei singoli comuni.
Sempre a partire dal 2008, anche i versamenti a titolo di ravvedimento sono eseguiti indicando i nuovi codici tributo con l’indicazione del comune di riferimento.
Nella compilazione del quadro ST del modello 770/2008, ciascun versamento effettuato a titolo di ravvedimento, seppur eseguito con l’indicazione del codice catastale, è riportato senza l’esposizione del comune di riferimento.

Nel mese di ottobre 2007 l’Agenzia delle Entrate ha approvato una nuova versione del modello F24 che prevede l’indicazione del mese di riferimento.
Con la risoluzione 395 del 28 dicembre 2007, sono stati individuati i codici tributo per i quali al momento dell’istituzione non era richiesta tale informazione.

L’Agenzia relativamente al mese di riferimento da indicare nel modello F24 precisa che va riportato il mese in cui sono state corrisposte le retribuzioni per le quali si effettua il versamento, indipendentemente dall’anno d’imposta cui si riferisce l’adempimento, da indicare nel campo “anno di riferimento”.
Ad esempio:

  • per i versamenti delle trattenute a titolo di saldo dell’addizionale comunale all’Irpef operate dai sostituti d’imposta sugli emolumenti corrisposti a marzo 2008, da eseguirsi entro il 16 aprile 2008, occorrerà indicare “0003” quale mese di riferimento e “2007” quale anno di riferimento;
  • per i versamenti delle trattenute a titolo di acconto dell’addizionale comunale all’Irpef operate dai sostituti d’imposta sugli emolumenti corrisposti a marzo 2008, da eseguirsi entro il 16 aprile 2008, occorrerà indicare “0003” quale mese di riferimento e “2008” quale anno di riferimento.
  • per i soli versamenti relativi a ritenute operate sulle somme corrisposte entro il 12 gennaio 2008 in base al principio di cassa allargata, riferite al 2007, conformemente alle istruzioni per la compilazione del modello 770/2008, occorre indicare nel modello F24 il valore “0012” nel campo “mese di riferimento” e “2007” nel campo “anno di riferimento”. Tali versamenti sono evidenziati del quadro ST del modello 770/2008 indicando nel campo 8 il codice “B”.

Anche per le somme per le quali non è previsto un obbligo di versamento mensile, va indicato il mese corrispondente a quello da esporre nel quadro ST del modello 770.
Ad esempio, relativamente all’acconto e al saldo dell’imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalla rivalutazione del trattamento di fine rapporto, versato dal sostituto d’imposta, di cui rispettivamente ai codici tributo 1712 e 1713, va indicato il valore “0012” quale mese di riferimento, fermo restando che nel campo “anno di riferimento” va indicato il relativo anno d’imposta cui la rivalutazione si riferisce.

Roma,  14 febbraio 2008