COMUNICATO STAMPA

 

Alberghi e ristoranti, vademecum per deduzioni e detrazioni: tetto al 75 per cento anche per le spese di rappresentanza

Per le prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande, il tetto di deducibilità al 75 per cento ai fini delle imposte sul reddito è valido anche per le spese di rappresentanza, mentre, per quanto riguarda l’Iva, la detraibilità va documentata sempre con fattura. L’Agenzia delle Entrate con la circolare 53/E fornisce i chiarimenti sul nuovo trattamento di tali spese ai fini Iva e delle imposte sui redditi previsto dal decreto legge 112 del 2008.

In particolare, l’Amministrazione finanziaria chiarisce che la nuova disposizione - che introduce il tetto alla deduzione dei costi sostenuti per il pernottamento in hotel e i pasti consumati al ristorante nella misura del 75 per cento per un importo comunque non superiore al 2 per cento dei compensi percepiti - va estesa anche ai casi in cui tali costi si configurano come spese di rappresentanza, poiché questa soglia trova validità a prescindere dalla finalità della spesa.

In ogni caso, ai fini della deducibilità delle spese di rappresentanza, va rispettato il limite dell’1 per cento dei compensi percepiti nell’anno d’imposta.

Per quanto riguarda invece la detrazione integrale dell’Iva sulle prestazioni alberghiere e di ristorazione, l’Agenzia sottolinea che è sempre necessaria la richiesta della fattura, indispensabile per poter usufruire del beneficio, dato che queste operazioni rientrano tra quelle per cui l’emissione del documento è obbligatoria solo se richiesta dal cliente. Restano invece indetraibili gli oneri connessi alle spese di vitto e alloggio quando qualificate come spese di rappresentanza.

Infine, sui tempi di decorrenza delle nuove norme, la circolare sottolinea che, mente sul versante dell’Iva l’imposta è già diventata integralmente detraibile a partire da lunedì 1° settembre, per quanto riguarda le imposte dirette il nuovo dettato sarà operativo dall’anno d’imposta 2009, a partire dal versamento degli acconti.

Roma,  5 settembre 2008