COMUNICATO STAMPA

 

Operazioni fuori conto: dal 1 aprile la comunicazione all’Anagrafe tributaria

Tutto pronto per la comunicazione all’Anagrafe tributaria, da parte degli operatori finanziari, dei dati relativi alle cosiddette operazioni extra-conto e dei soggetti che intrattengono con gli operatori qualsiasi altro rapporto in nome proprio o per conto o a nome di terzi. E’ stato infatti pubblicato oggi il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che stabilisce le modalità e i termini per la comunicazione dei dati sulle operazioni fuori conto e sulle deleghe. Tutte operazioni, queste, che finora non erano censite nell’archivio dei conti e che a partire dal 1 aprile confluiranno, integrandone le informazioni, nell’apposita sezione dell’Anagrafe Tributaria, denominata Archivio dei rapporti finanziari.

Termini e modalità di trasmissione dei dati: dal 1 aprile i primi invii – Le comunicazioni all’Anagrafe Tributaria dei dati sulle deleghe, incluse le eventuali revoche, e sulle operazioni extra-conto poste in essere a partire dal 1 gennaio 2005 fino al 31 dicembre 2007, saranno effettuate a decorrere dal 1 aprile 2008 ed entro il 30 giugno 2008. Più tempo invece per le comunicazioni delle operazioni fuori conto e dei dati identificativi dei soggetti che intrattengono con gli operatori finanziari qualsiasi altro rapporto in nome proprio o per conto o a nome di terzi, che hanno avuto luogo nei primi sei mesi del 2008, dal 1 gennaio al 30 giugno. Questi dati infatti dovranno essere trasmessi entro il 31 luglio 2008. Si ricorda inoltre che l’esistenza di operazioni extra-conto viene comunicata una sola volta, per ciascun anno solare, in occasione della prima operazione compiuta.

Riguardo le modalità di trasmissione gli operatori finanziari trasmetteranno i dati indicati, utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline in relazione ai requisiti da essi posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni. Per effettuare la trasmissione telematica delle comunicazioni gli operatori finanziari sono tenuti ad utilizzare i prodotti software di controllo distribuiti gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate, al fine di verificare la congruenza dei dati comunicati con quanto previsto dalle specifiche tecniche.

La sicurezza – I dati e le notizie che pervengono all’Anagrafe Tributaria sono raccolti e ordinati su scala nazionale al fine della valutazione della capacità contributiva e nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti.

In particolare, il trattamento dei dati acquisiti è riservato esclusivamente agli operatori incaricati dei controlli, le cui transazioni sono compiutamente tracciate. Tutte queste informazioni saranno inoltre archiviate in un’apposita sezione dell’Anagrafe Tributaria e saranno trattati secondo il principio di necessità. Dunque, esclusivamente nei casi dei soggetti nei cui confronti sono avviate le attività istruttorie per l’esecuzione delle indagini finanziarie, e previa apposita autorizzazione.

Più coordinamento e maggiore razionalità nei controlli - Questa integrazione contribuirà a rendere ancor più incisivo l’uso dello strumento dell’indagine finanziaria nella lotta all’evasione. Al medesimo tempo, consentirà sia agli organi che effettuano i controlli fiscali che all’autorità giudiziaria, agli ufficiali di polizia giudiziaria, all’ufficio italiano cambi, al Ministro dell’interno, al Capo della polizia, al direttore della pubblica sicurezza, ai questori, al direttore della Direzione investigativa antimafia e al comandante del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza, di poter indirizzare le richieste di indagine esclusivamente nei confronti degli operatori finanziari con i quali il soggetto indagato ha intrattenuto rapporti, ovvero ha effettuato operazioni di natura finanziaria, riducendo notevolmente il flusso delle risposte negative da parte degli operatori finanziari che fino ad oggi ha comportato per gli stessi un gravoso adempimento.

Il testo del Provvedimento, con le relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati, è disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate – www.agenziaentrate.gov.it – all’interno della sezione “Novità”.

 

Roma, 5 marzo 2008