COMUNICATO STAMPA

 

“F24 Auto UE” per i versamenti Iva acquisti intracomunitari

I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

 

A partire dal 3 dicembre 2007, per tutti gli acquisti intracomunitari di veicoli, oggetto di comunicazione telematica agli uffici del dipartimento dei Trasporti terrestri, dovrà essere effettuato il versamento Iva on line - http://telematici.agenziaentrate.gov.it - tramite il nuovo modello F24 Auto UE.

Solo dopo la validazione da parte dell’Agenzia delle Entrate dell’avvenuto pagamento, associato al numero di telaio comunicato dal contribuente, sarà possibile procedere all’immatricolazione del veicolo.

È stata emanata oggi la circolare n. 64 relativa ai provvedimenti del direttore Romano, firmati lo scorso 25 ottobre, in attuazione delle misure di contrasto alle frodi Iva nel settore del commercio degli autoveicoli di provenienza Ue, previste dal decreto legge 262/2006.

L’immatricolazione è condizionata alla verifica da parte dell’ufficio del dipartimento dei Trasporti terrestri dell’avvenuto pagamento – comunicato dall’Agenzia delle Entrate – dell’imposta dovuta in relazione a ciascun veicolo. Solo con l’esito positivo del riscontro, qualora il versamento effettuato dal contribuente con il modello F24 Auto UE risulti privo di errori sul numero di telaio e sufficiente nell’importo, sarà possibile procedere alla successiva immatricolazione e il contribuente potrà visualizzare tale esito sul “cassetto fiscale”, servizio offerto sul sito dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel).

La validazione da parte dell’Agenzia avviene quando il pagamento dell’imposta risulta congruo ovvero almeno pari al 20 per cento dell’imponibile della fattura, cioè uguale all’Iva dovuta, presente nei dati acquisiti e trasmessi dal CED. Non sarà ritenuto congruo, invece, un versamento inferiore a 1.000 euro o che si discosta di più dell’1 per cento dal versamento dovuto.
I veicoli oggetto di comunicazione telematica di acquisto intracomunitario antecedente al 3 dicembre 2007, anche se presentati per l’immatricolazione dopo tale data, sono esclusi dalla nuova procedura di versamento Iva.

La circolare elenca anche i codici tributo da utilizzare per i versamenti e offre una casistica di eventuali errori possibili nella compilazione dell’F24 Auto UE riscontrati dal controllo automatico, che invia direttamente sul “cassetto fiscale” del contribuente un invito a presentarsi negli uffici dell’Agenzia per poter rimediare all’errore. In taluni casi sarà anche possibile sanare telematicamente senza dover andare presso gli uffici.

Roma,  30 novembre 2007