COMUNICATO STAMPA

 

Contenzioso tributario: per gli atti fuori udienza termini allineati al processo civile

 

La scadenza per il compimento degli atti processuali svolti fuori dall’udienza, se cade di sabato o in un giorno festivo, viene prorogata al primo giorno lavorativo utile. È quanto precisato dalla circolare 56/E emanata oggi dall’Agenzia delle Entrate che fornisce chiarimenti sull’applicabilità dell’articolo 155 del codice di procedura civile anche al processo tributario.

Se il termine per la presentazione degli atti è a “decorrenza successiva” (per esempio nei casi in cui si presenta un ricorso) e scade in un giorno festivo o di sabato, questo viene prorogato al primo giorno lavorativo.
Per i termini a “ritroso”, cioè quando l’atto deve essere compiuto un certo numero di giorni prima di una specifica data (per esempio per il deposito di documenti o di memorie), la scadenza del termine è anticipata al giorno precedente non festivo.

La norma si applica ai procedimenti instaurati successivamente al 1° marzo 2006.

 

 

Roma,  24 ottobre 2007