COMUNICATO STAMPA

 

Bonus 150 euro a favore incapienti: l’Agenzia detta le regole per l’erogazione

 

Al via l’erogazione del bonus di 150 euro a favore degli incapienti. I contribuenti che nel 2007 hanno lo stesso sostituto d’imposta del 2006 riceveranno il bonus in busta paga automaticamente, quelli che hanno cambiato datore di lavoro rispetto al 2006 dovranno presentare all’attuale sostituto d’imposta una domanda nella quale dovranno fornire i dati relativi ai redditi percepiti nel 2006. I lavoratori autonomi potranno invece chiedere il bonus con la prossima dichiarazione dei redditi, mentre chi non presenta la dichiarazione e ha diritto al bonus potrà presentare domanda all’Agenzia delle Entrate. A spiegare le modalità di accesso al bonus deciso con il decreto collegato alla finanziaria approvato dal Parlamento nei giorni scorsi è la circolare numero 68/E dell’Agenzia approvata a tambur battente proprio per permettere agli aventi di ritto di ottenere rapidamente il bonus.

La circolare ricorda che il bonus ha natura di detrazione fiscale e quindi per averne diritto è necessario che il soggetto abbia avuto nel 2006 un reddito. Altra condizione è che tale reddito non abbia prodotto il pagamento di una imposta. E cioè che le detrazioni e deduzioni abbiano di fatto azzerato l’eventuale imposta da pagare. Il beneficio compete anche ai pensionati con reddito di pensione non superiore a 7.500 euro, redditi di terreni per un importo non superiore a 165,9 euro e reddito derivante dalla casa di abitazione.

Al contribuente cui spetta il bonus è concessa l’ulteriore somma di 150 euro per ogni familiare a carico. Per i familiari a carico di più soggetti il bonus spetta in proporzione alla percentuale di spettanza della detrazione per carichi di famiglia. Sono per contro esclusi i soggetti con imposta netta pari a zero che pero risultano a carico di altri contribuenti. Sono comunque esclusi dal beneficio i contribuenti che nel 2006 hanno avuto redditi alla cui formazione hanno concorso solo redditi fondiari, borse di studio, indennità per cariche elettive rendite vitalizie e previdenziali.

Tornando alle modalità di erogazione la circolare spiega che i contribuenti che nel mese di dicembre 2007 hanno un sostituto d’imposta diverso da quello che ha rilasciato loro il Cud relativo al 2006 oppure quelli che nel 2006 hanno percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati da un soggetto che non è sostituto d’imposta dovranno presentare domanda all’attuale datore di lavoro spiegando nella richiesta che nel 2006 l’imposta netta era pari a zero, che ha presentato la dichiarazione oppure che ne era esentato. Se si chiede il beneficio anche per i familiari a carico occorre indicarne i dati anagrafici e il codice fiscale.

I contribuenti che otterranno il bonus direttamente dal sostituto d’imposta se lo troveranno nella busta paga o pensione di dicembre. I contribuenti che si vedranno attribuire il bonus e non ne hanno diritto dovranno comunicarlo tempestivamente al proprio sostituto che provvederà al recupero nel successivo stipendio. La comunicazione dovrà avvenire comunque non oltre il 28 febbraio 2009. I contribuenti che pur avendo diritto al bonus non l’anno ricevuto dal sostituto o l’anno ricevuto solo in parte potranno chiederlo con la prossima dichiarazione dei redditi. E nel caso in cui sono esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione possono richiedere il beneficio presentando una istanza utilizzando un apposito modello che sarà reso disponibile dall’Agenzia successivamente all’approvazione dei modelli di dichiarazione dei redditi delle persone fisiche. Le eventuali somme percepite e non spettanti potranno essere restituite attraverso la dichiarazione dei redditi o mediante il versamento effettuato con il modello F24.

 

Roma, 14 dicembre 2007