COMUNICATO STAMPA

 

Al via la tracciabilità dei compensi di medici e paramedici che prestano lavoro autonomo in strutture private

 

Le strutture sanitarie private dovranno comunicare al fisco i compensi riscossi in nome e per conto di medici e paramedici che prestano la loro attività di lavoro autonomo direttamente a favore dei pazienti all’interno delle strutture stesse. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha infatti firmato il provvedimento che dà piena attuazione alle norme contenute nella finanziaria 2007 volte a favorire la tracciabilità e la trasparenza dei pagamenti che i pazienti effettuano a medici e paramedici per le loro prestazioni rese all’interno delle strutture sanitarie private in qualsiasi forma organizzate.

Le strutture devono trasmettere all’Agenzia oltre ai compensi riscossi per ciascun percipiente, i relativi dati anagrafici e il codice fiscale. Per il primo anno di applicazione devono essere trasmessi entro il 30 aprile 2008 i compensi complessivamente riscossi per ciascun percipiente nel periodo dal 1° marzo al 31 dicembre 2007. La tracciabilità dei compensi consentirà all’Agenzia delle Entrate di rafforzare i controlli fiscali sui professionisti del settore sanitario. Sul sito dell’agenzia delle Entrate è pubblicato il provvedimento con il quale è stato approvato il modello per la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei compensi complessivamente riscossi in nome e per conto degli esercenti attività mediche e paramediche da parte delle strutture sanitarie private.

L’agenzia fornirà gratuitamente ai soggetti obbligati alla trasmissione telematica dei dati un prodotto informatico denominato “COSSP” pubblicandolo sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it.
Il quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate – www.agenziaentrate.gov.it - pubblicherà un articolo di approfondimento sull’argomento.

Roma, 14 dicembre 2007