COMUNICATO STAMPA

 

Vendita di aziende delle grandi imprese in amministrazione straordinaria

L’Agenzia chiarisce come determinare l’imposta di registro

 

La base imponibile ai fini dell’imposta di registro per le vendite di aziende effettuate in amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza (legge Prodi-bis) va accertata secondo le regole ordinarie, ossia tenendo conto del valore venale in comune commercio dei beni che compongono l’azienda.

È questo quanto chiarito dalla circolare 54/E, emanata oggi dall’Agenzia delle Entrate, che in ogni caso invita gli uffici, in fase di accertamento, a tenere conto delle vicende che hanno inciso sulla redditività dell’azienda e delle circostanze che hanno influito sulla formazione del prezzo di cessione, come anche degli eventuali obblighi contrattuali ulteriori rispetto al pagamento del prezzo.

L’Agenzia sottolinea inoltre che nel caso in cui le cessioni d’azienda avvengano attraverso espropriazione forzata, vendita all’asta pubblica o contratti stipulati o aggiudicati in seguito a pubblico incanto (come previsto dall’articolo 44 del TUR), casi in cui la base imponibile è costituita dal prezzo di aggiudicazione, non si procede ad accertamento di maggior valore.

 

 

Roma,  11 ottobre 2007