COMUNICATO STAMPA

 

In arrivo un milione di rimborsi, forte impulso all’azzeramento dello stock arretrato
Sul sito il nuovo modulo per ottenere l’accredito sul conto corrente

 

In arrivo oltre un milione di rimborsi fiscali Irpef. L’Agenzia delle Entrate si appresta a centrare l’obiettivo di effettuare nel 2007 circa 2,5 milioni di rimborsi per un importo complessivo di 12,5 miliardi di cui 2,5 Irpef e 10 Iva. E proprio per rendere più celeri e sicuri i rimborsi fiscali è stato predisposto un  nuovo modello, disponibile sul sito, col quale si possono fornire le coordinate bancarie e ottenere l’accredito direttamente sul conto. L’Agenzia, dunque, accelera sui rimborsi concretizzando l’obiettivo, annunciato nel piano triennale, di azzerare lo stock arretrato. Dei rimborsi in arrivo circa 700 mila sono riferiti a dichiarazioni presentate nel 2005. Si tratta dunque, di rimborsi che vengono erogati entro 2 anni dalla richiesta.

Proprio per rendere più agevole e soprattutto più sicuro il rimborso occorre una maggiore collaborazione dei contribuenti interessati.

Fornendo all’Agenzia le coordinate del proprio conto bancario o postale è possibile ricevere l’accredito direttamente sul conto evitando ogni rischio e senza doversi recare alle Poste o in altri uffici. Proprio per sviluppare questa modalità è da oggi disponibile sul sito dell’Agenzia un nuovo modello. I contribuenti da qualsiasi postazione internet possono connettersi al sito (http://telematici.agenziaentrate.gov.it) e, se in possesso del Pin code, comunicare i dati del proprio conto. Chi non ha ancora il Pin lo può chiedere sempre tramite il sito dell’Agenzia, diventare utente di Fisconline e quindi comunicare i dati. Chi non è collegato alla rete può compilare e presentare il modulo in un qualsiasi ufficio dell’Agenzia. Il contribuente dovrà indicare, oltre ai dati anagrafici obbligatori, i codici Cin, Abi, Cab e il numero di conto. Per i versamenti internazionali occorre indicare il codice Iban nella sua interezza e il codice Bic.
L’Agenzia delle Entrate ricorda che i dati forniti potranno essere utilizzati solo per gli accrediti e non per eventuali indagini o accertamenti.

Tornando ai rimborsi in arrivo, l’accredito ai contribuenti che hanno già fornito le coordinate sta partendo in questi giorni in quanto la procedura è più rapida. Per i contribuenti che invece non  hanno fornito ancora le coordinate, le modalità di erogazione variano a seconda dell’importo del credito. Per i rimborsi fino 1.549 euro sarà possibile la riscossione in contanti presso gli uffici postali. Sono in corso le transazioni tecniche con Poste Italiane che, grazie alla sua presenza capillare (14 mila sportelli sul territorio), è il partner dell’Agenzia per questa operazione.

Per i rimborsi di importo superiore a 1.549 euro l’Agenzia invierà una lettera al contribuente con la quale lo invita a fornire le coordinate bancarie o postali. Se il contribuente risponde positivamente il rimborso sarà accreditato sul suo conto. Se invece non risponde o risponde negativamente il rimborso dovrà essere erogato con vaglia cambiario che viene predisposto e spedito dalla Banca d’Italia. Questa modalità comporta tempi più lunghi. I contribuenti comunque riceveranno nelle prossime settimane le lettere per la scelta della modalità del rimborso e avranno un mese di tempo per comunicare le coordinate del conto su cui fare l’accredito, eliminando alla radice anche il rischio delle riscossioni fraudolente.

 

Roma, 15 settembre 2007