COMUNICATO STAMPA

 

Nuovi chiarimenti dall'UIC in materia di obblighi antiriciclaggio per i professionisti

 

L'Ufficio Italiano Cambi ha messo a disposizione ulteriori chiarimenti in materia di obblighi antiriciclaggio per  i consulenti ed altri soggetti che svolgono in maniera professionale attività in materia di contabilità e tributi.


27. Soggetti di cui alla lett. b-bis del D.M. 141/2006: codice da utilizzare per l'identificazione del segnalante delle operazioni sospette

In relazione all'estensione degli obblighi antiriciclaggio ai soggetti di cui alla nuova lett. b-bis del D.M. 141/2006, come modificato dal D.M. 60/2007 ("ogni altro soggetto che rende i servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono in maniera professionale attività in materia di contabilità e tributi"), si precisa che per l'identificazione del tipo del soggetto segnalante delle operazioni sospette ex Tabella 1 dell'Allegato E del Provvedimento UIC 24/02/2006 à possibile utilizzare il codice "24: Ragionieri e periti commerciali".

28. Modalità di applicazione degli obblighi antiriciclaggio a carico dei soggetti di cui all'art. 2, co.1, lett. b-bis del D.M. 141/ 2006

Ai nuovi soggetti interessati agli obblighi antiriciclaggio in base al D.M. n. 60 del 10 aprile 2007 si applica per via interpretativa la disciplina transitoria prevista dall'art.13 co. 3 del D.M. n. 141 del 3 febbraio 2006.

Pertanto, nei confronti dei rapporti con i clienti che si sono instaurati con un incarico conferito prima dell'entrata in vigore del D.M. n. 60 del 10 aprile 2007 (25 maggio 2007) e ancora in essere dopo 12 mesi da tale data, i professionisti di cui in epigrafe adempiranno agli obblighi di identificazione e registrazione entro un anno dall'entrata in vigore del citato decreto.