COMUNICATO STAMPA

 

L’Agenzia delle Entrate rilancia l’accertamento sintetico: controlli su soggetti con redditi bassi e rilevanti capacità di spesa

 

L’Agenzia delle Entrate rilancia l’accertamento sintetico, cioè rivolto in particolare ai quei contribuenti che effettuano acquisti di immobili, autovetture di grossa cilindrata, barche, aeromobili e dispongono di residenze secondarie. Con la circolare 49/E del 9 agosto 2007, vengono impartite direttive agli uffici affinché venga assicurata un’intensa azione di controllo nei confronti di quei soggetti la cui “effettiva capacità contributiva collegata a rilevanti manifestazioni di spesa è in stridente contrasto con i redditi dichiarati”. La circolare, in linea con gli obiettivi della gestione tributaria contenuti nell’Atto di indirizzo del Vice Ministro Visco, reca puntuali indicazioni operative sulle modalità di selezione dei soggetti in relazione ai quali gli uffici dispongono di informazioni legate a rilevanti manifestazioni di ricchezza.

La circolare oltre a fornire precise direttive agli uffici contiene anche istruzioni operative ai fini della selezione dei contribuenti da sottoporre a controllo sulla base delle segnalazioni elaborate a livello centrale, che tengono conto dei “soggetti ad elevato rischio di evasione per aver acquistato autovetture di elevata potenza e costo ed effettuato investimenti patrimoniali incoerenti con le proprie posizioni reddituali”.

Precisa, ulteriormente, che la selezione dei soggetti costituisce il momento finale di un percorso investigativo più ampio, che vede al centro la raccolta puntuale di tutti gli elementi di innesco del controllo, la verifica di attendibilità dei dati e la valutazione di merito ai fini della determinazione sintetica del reddito complessivo netto delle persone fisiche, determinazione che possa assumere valenza il più possibile certa e concreta sia in fase di contraddittorio con il contribuente ma anche nell’eventuale fase contenziosa.

Chiama gli Uffici a porre particolare attenzione sul nucleo familiare del soggetto indagato al fine di individuare nell’ambito delle cosiddette “famiglie fiscali”, quali sono i componenti che non dichiarano redditi o che dichiarano redditi irrisori rispetto alla manifestazione di ricchezza loro riconducibile e, quindi, quali sono i soggetti di effettivo interesse fiscale ai fini del contrasto all’evasione.

La circolare sottolinea come, nell’ambito dell’attività istruttorie correlate al cosiddetto accertamento sintetico, le indagini finanziarie costituiscano uno strumento di indubbia rilevanza per trasformare gli indizi di tipo “patrimoniale” e “gestionale” in prove che evidenzino la effettiva capacità contributiva del soggetto controllato.

Puntuali direttive, infine, vengono impartite affinché gli uffici tengano presente ogni argomentazione ed elemento di valutazione forniti dal contribuente al fine di pervenire a determinazioni reddituali pienamente convincenti, in particolare, quando la determinazione sintetica del reddito si fonda unicamente sul contenuto induttivo degli elementi di capacità contributiva.

 

 

Roma, 9 agosto 2007