COMUNICATO STAMPA

 

“Valore normale” dei fabbricati: firmato il provvedimento che determina i criteri di calcolo

 

Al via i criteri per la determinazione del “valore normale” degli immobili oggetto di compravendita, ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, delle imposte sui redditi e dell’imposta di registro. L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento del 27 luglio, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ha stabilito  i criteri che serviranno da guida per gli uffici e per i contribuenti attuando la normativa introdotta dal comma 307 della Finanziaria 2007.

Al fine di evitare automatismi e raggiungere l’obiettivo di una maggiore aderenza alla realtà dei prezzi praticati nel mercato immobiliare, l’Amministrazione finanziaria ha stabilito criteri che rispondono a esigenze di uniformità e correttezza, determinando il “valore normale” degli immobili attraverso l’associazione di un valore fisso con altri valori dinamici.

In particolare, l’elemento principale del calcolo è tratto dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia del Territorio che, con cadenza semestrale, pubblica le quotazioni del mercato immobiliare stabilite con criteri scientifici attraverso un’attività di costante monitoraggio e un continuo aggiornamento dei dati.
Altri elementi sono costituiti da fattori variabili, tra i quali il taglio dell’immobile, il livello del piano e la categoria catastale.

Sull’edizione odierna di Fiscooggi, il quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate, è pubblicato un articolo di approfondimento sul provvedimento (www.fiscooggi.it).

 

Roma, 31 luglio 2007