COMUNICATO STAMPA

 

Agenzia delle Entrate e Sogei hanno illustrato i nuovi strumenti per semplificare il colloquio fisco-cittadino

  

Il modello di versamento F24 diventa più semplice e più sicuro. La possibilità di compensare debiti d’imposta con eventuali crediti viene estesa all’Ici, arriva un software integrato per dichiarazioni e versamenti, diventa possibile compilare direttamente su Web il modello, mentre per eventuali errori scatta la segnalazione. E per il futuro arriva l’assistente digitale per aiutare i contribuenti a operare in Rete. A illustrare ai rappresentanti degli organi d’informazione le ultime novità del fisco telematico sono stati il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Massimo Romano e il presidente di Sogei, Gilberto Ricci.

Nel dettaglio, le novità e le ottimizzazioni riguardano la disponibilità di un software integrato per la compilazione delle dichiarazioni dei redditi e dei relativi modelli F24 da trasmettere telematicamente, lo sviluppo di una procedura per la compilazione e la trasmissione dei modelli F24 direttamente sul Web, senza necessità di scaricare in locale il software di supporto e la segnalazione ai contribuenti e agli intermediari abilitati di versamenti potenzialmente duplicati prima dell’inoltro al sistema bancario e postale delle richieste di addebito su conto corrente.

“La strategia che l’Agenzia delle Entrate – ha spiegato Romano - persegue è di passare da un’Amministrazione passiva, che attende dichiarazioni e versamenti da controllare in momenti successivi, a una pro-attiva che “propone” al cittadino-contribuente soluzioni, tempi e adempimenti amministrativi semplificati.

Si rovescia così il tradizionale modello di rapporto fisco-contribuente, per tendere a una relazione più serena.

L’F24 Web è gratuito e consente al cittadino anche di risparmiare sulle spese di versamento (bancarie/postali)”. 

“Il sistema F24 Web è un’ulteriore tappa – ha dichiarato Ricci - del percorso di semplificazione e velocizzazione dei servizi ai contribuenti cominciato nel ’98 attraverso il Fisco telematico. Betty, l’assistente virtuale che Sogei sta sperimentando per l’F24 Web, parla direttamente al contribuente e lo guiderà, in tempo reale, in tutte le fasi di compilazione del modello. Betty – che ha un nome provvisorio e vi chiediamo collaborazione a trovargliene uno appropriato – comincerà a lavorare a fianco del contribuente, prevedibilmente, a partire dal prossimo autunno”.

A partire dallo scorso 1° gennaio, è stato esteso a tutti i contribuenti titolari di partita Iva l’obbligo di effettuare i versamenti con modello F24 esclusivamente in via telematica, fatta eccezione per i casi particolari previsti dalla circolare 30/E del 29 settembre 2006. Lo sviluppo delle procedure di pagamento on-line va a tutto vantaggio dei contribuenti - che nel rapporto con il fisco non sono più costretti a servirsi degli intermediari – ma anche dell’Amministrazione finanziaria, poiché queste nuove modalità ottimizzano la qualità e la tempestività delle informazioni, indispensabile per un efficiente controllo dei pagamenti eseguiti.

Assistente digitale – si tratta di un prototipo in fase di sviluppo ideato per fornire istruzioni vocali, personalizzate e in tempo reale, durante la compilazione in Rete del modello di versamento. L’assistente digitale aiuterà il contribuente nel compilare i dati richiesti per il singolo tributo, la causale del versamento, e per quanto riguarda il ravvedimento operoso integrerà la somma dovuta a titolo di interessi e di sanzioni.

F24 on-line – utilizzando il software gratuitamente disponibile, si compila il modello F24 e lo si trasmette direttamente all’Agenzia delle Entrate, richiedendo l’addebito delle somme dovute su un conto corrente bancario o postale

F24 cumulativo – per chi non dispone di adeguati mezzi hardware e software per usufruire dei sistemi di pagamento on-line, a partire dal 2003 è stata prevista la trasmissione telematica dei modelli F24 anche da parte dei professionisti del settore e dei centri di assistenza fiscale

Servizi on-line del sistema bancario e postale - Complessivamente nel 2007 sono stati effettuati circa 15 milioni di pagamenti telematici.

Compensazione Ici-Irpef - A partire da quest’anno, tutti i contribuenti potranno utilizzare l’eventuale credito Irpef in compensazione con l’Ici dovuta. Grazie a un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate di questi giorni, infatti, la possibilità di ricorre alla compensazione è stata estesa anche a coloro che risiedono in comuni che non avevano finora attivato l’intesa con l’Agenzia delle Entrate per l’utilizzo del modello F24 per il pagamento dell’Ici. Diventa così possibile attivare la compensazione sia con il modello 730 che con Unico.

Peraltro, questa marcia che ha portato all’incontro dell’Ici con l’F24 risale al 2002: a oggi oltre 800 Comuni hanno già aderito alla convenzione con l’Agenzia delle Entrate, oltre 1 milione sono stati i contribuenti l’anno passato che hanno liquidato l’Ici ricorrendo all’F24, le deleghe utilizzate sono state più di 2 milioni, e i transiti finanziari hanno oltrepassato il miliardo di euro.

 

Roma, 2 maggio 2007