COMUNICATO STAMPA

 

Sconto Irpef per chi rottama frigorifero con apparecchio a maggior risparmio energetico

Conservare fattura, scontrino e documentazione smaltimento

 

Al via lo sconto Irpef per chi rottama frigoriferi e congelatori acquistando apparecchi a maggior risparmio energetico. Sarà necessario conservare scontrini e ricevute e una autodichiarazione da cui risulti lo smaltimento del vecchio elettrodomestico. L’Agenzia delle Entrate in una circolare (n. 24 /E del 27 aprile 2007) detta le regole per usufruire dello sconto introdotto dalla finanziaria 2007. La detrazione, prevista per il solo periodo d’imposta 2007, è riconosciuta per una quota pari al 20 per cento dei costi sostenuti entro il 31 dicembre 2007 ed effettivamente rimasti a carico del contribuente, fino alla soglia massima di detrazione pari a 200 euro per ciascun apparecchio.

Ai fini del riconoscimento della detrazione, spiega la circolare, il contribuente, dovrà conservare la fattura o lo scontrino recante i dati identificativi dell’acquirente, la classe energetica non inferiore ad A+ dell’elettrodomestico acquistato, la data di acquisto, e una ulteriore documentazione da cui si possa evincere l’avvenuta sostituzione dell’elettrodomestico.

 

A tal fine, il contribuente è tenuto a redigere apposita autodichiarazione, da conservare ed esibire agli uffici dell’Agenzia delle Entrate in caso di eventuali richieste, dalla quale risulti la tipologia dell’apparecchio sostituito (frigorifero, congelatore, ecc…) e le modalità utilizzate per la dismissione dello stesso. La certificazione, spiega la circolare, dovrà recare l’indicazione dell’impresa o dell’ente cui è stato conferito l’apparecchio o che abbia provveduto al ritiro o allo smaltimento dello stesso.

I contribuenti che, anteriormente alla data di emanazione della presente circolare, abbiano già provveduto alla sostituzione del proprio apparecchio con uno di classe energetica non inferiore ad A+, per poter fruire della detrazione, devono essere in possesso della fattura o scontrino parlante attestante l’acquisto, e dell’autodichiarazione sullo smaltimento del vecchio.

La circolare infine precisa che possono essere considerati, ai fini della determinazione dell’importo concretamente detraibile, anche i costi di trasporto e le eventuali spese connesse allo smaltimento dell’apparecchiatura dismessa, purché debitamente documentati dal percettore dei corrispettivi.

 

Roma,  27 aprile 2007