COMUNICATO STAMPA

Cessioni di libri usati libere da scontrini e ricevute

Esonero anche per i francobolli, ma soltanto se di “modico valore”

 

 

Le cessioni di libri acquistati da privati, cosiddetti di seconda mano o usati, sono esonerate dal rilascio di scontrini e ricevute anche se effettuate da soggetti che esercitano attività di commercio al dettaglio esclusivamente in forma ambulante, senza attrezzatura e al di fuori dei mercati rionali. Infatti, come spiega l’Agenzia delle Entrate all’interno della Risoluzione 73/E, queste vendite, “non sono soggette all’obbligo di certificazione”, quindi non c’è bisogno di documentarle con il rilascio della ricevuta né del tradizionale scontrino.

 

All’interno della Risoluzione, si chiarisce inoltre che la norma si applica alle “cessioni di giornali quotidiani, di periodici, di supporti integrativi” e, naturalmente, “di libri - ma - con esclusione di quelli d’antiquariato”.

 

Diverso invece è il caso delle cessioni di francobolli da collezione e di collezioni di francobolli. A questo riguardo infatti, è assente il requisito del commercio di “beni di modico valore”. Dunque, pur trattandosi di una cessione effettuata da un venditore ambulante “senza attrezzatura e non operante nei mercati rionali”, non è possibile svincolare la transazione dal rilascio di scontrino e ricevuta.

 

Per ulteriori chiarimenti, il testo della Risoluzione 73/E è disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate– www.agenziaentrate.gov.it – all’interno della speciale sezione “Norme e Circolari”.

 

 

Roma, 19 aprile 2007