COMUNICATO STAMPA

Gli elenchi definitivi del cinque per mille sul sito www.agenziaentrate.gov.it

 

Sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) è da oggi disponibile l’elenco definitivo delle associazioni, delle fondazioni, delle onlus, dei centri di ricerca, di quelle strutture cioè che, in base alla Finanziaria 2006 (legge n. 266 del 23 dicembre 2005, articolo 1, comma 337), si sono auto-candidate all’attribuzione del 5 per mille di quanto i cittadini verseranno come imposta sui redditi.

 

-        Lettera A) – Onlus      28.677

-        Lettera B) – Miur        439

-        Lettera C) – Sanità      49

-        TOTALE 29.165

 

Questo elenco integra quello precedentemente pubblicato, a seguito dello slittamento (Dpcm del 22 marzo scorso) dal 10 al 20 febbraio 2006 dei termini di presentazione delle domande da parte delle organizzazioni interessate che, entro il prossimo 30 giugno, dovranno spedire con raccomandata a. r. alla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova il proprio domicilio fiscale, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (Dpr n. 445 del 28 dicembre 2000), sottoscritta dal legale rappresentante, relativa alla persistenza dei requisiti (che in base al decreto devono sussistere già al momento in cui è stata inviata la domanda di iscrizione) che qualificano il richiedente tra quelli contemplati nella richiamata disposizione di legge.

La presentazione della dichiarazione sostitutiva è condizione necessaria per l’ammissione al riparto della quota.  

Si ricorda infine che per agevolare i contribuenti che, pur avendo deciso di devolvere il 5 per mille, hanno soltanto una vaga idea su chi possa esserne il destinatario, alla pagina www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Finanziaria/domanda+5+per+mille/del sito Internet dell’Agenzia viene anche fornita una serie completa di informazioni ed è stato messo a disposizione un motore di ricerca che consente una rapida ed efficace individuazione delle organizzazioni iscritte nell’elenco e che pertanto possono essere destinatarie del 5 per mille.  

 

Roma, 18 aprile 2006