COMUNICATO STAMPA
 

 

Continua la distribuzione delle Tessere sanitarie

Attenzione alle truffe: non ci sono questionari da compilare

 

Sono stati da più parti segnalati episodi che possono con tutta probabilità configurarsi come tentativi di truffa ai danni di cittadini, per lo più persone anziane, utilizzando la scusa della distribuzione – in corso - della Tessera sanitaria da parte dell’Amministrazione fiscale.

 In base alle segnalazioni, sconosciuti – giovani donne o uomini - si presentano a casa di cittadini, qualificandosi talvolta come funzionari del fisco o di Sogei, per accertarsi dell’avvenuta ricezione della Tessera sanitaria. Con l’occasione, propongono la compilazione di un questionario, riguardante informazioni private o di ordine bancario, come: “Lei ha un figlio, dove lavora?”; oppure “Quante volte suo figlio viene a trovarla?”; oppure “Chi si occupa di gestire le sue pratiche bancarie?”. Domande analoghe altri le hanno ricevute al telefono.

 In proposito, l’Agenzia delle Entrate informa che nessuno è stato mai autorizzato a somministrare questionari né a rivolgere domande ai cittadini in relazione alla Tessera sanitaria. Chi, suo malgrado, si trovasse coinvolto in situazioni del genere, sappia che si tratta di tentativi di truffa. Pertanto, l’Amministrazione fiscale invita a rifiutare qualsiasi tipo di collaborazione con tali individui e a rivolgersi con la massima tempestività alle autorità di polizia.

 
Roma, 17 marzo 2006