COMUNICATO STAMPA

 

Per una lotta comune alle frodi Iva intracomunitarie il IV incontro a Roma dei G25, responsabili fiscali Ue

 

Si è tenuto stamani, nella Sala Paolina di Castel s. Angelo a Roma, il IV Meeting dei vertici delle Amministrazioni fiscali dei 25 Paesi dell’Unione europea, organizzato per il secondo anno consecutivo dall’Agenzia delle Entrate, sul tema delle frodi Iva intracomunitarie, per l’individuazione di una strategia comune di lotta.

Il primo di questi incontri s’è tenuto nel 2003 a Parigi, per proseguire con cadenza annuale nel 2004 a Dublino e le ultime due edizioni, appunto, nella Capitale italiana.

 

I lavori sono stati aperti dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Raffaele Ferrara , e dal sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Alfiero Grandi, che – dopo aver portato il saluto dell’esecutivo – ha affermato che “il nuovo governo ha nell’Europa la stella polare della sua politica. Per questo – ha sottolineato il sottosegretario - guardiamo con interesse non soltanto allo scambio di esperienze, ma anche al coordinamento delle politiche fiscali e dell’azione antievasione e quindi al lavoro e ai suggerimenti di questo meeting”.

 

“L’Italia – ha aggiunto Grandi - ha un livello di evasione inaccettabile: il suo contrasto può fornire al Paese risorse per lo sviluppo e il risanamento. Questo governo ha chiuso con l’epoca dei condoni e ha già varato le prime, importanti misure di contrasto all’evasione in materia di Iva, come per esempio i cosiddetti caroselli fiscali”.

 

A seguire, secondo programma, si sono tenute le relazioni della delegazione italiana, della delegazione della Commissione Europea e di quella spagnola. Quindi è stato aperto il dibattito.

 

In occasione del IV Meeting internazionale delle Amministrazioni fiscali europee, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il primo “Bollettino delle attività internazionali”, che fornisce la documentazione di tutte le azioni intraprese in ambito estero dall’Amministrazione fiscale italiana, tra le quali, per esempio, quelle relative alla cooperazione internazionale per la lotta contro le frodi fiscali.

Chi fosse interessato a consultare la rivista, ne può fare richiesta alla direzione centrale Servizi ai Contribuenti e Relazioni esterne, all’indirizzo e-mail dc.sac.re@agenziaentrate.it.

 

Roma, 4 luglio 2006