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Agenzia delle Entrate
COMUNICATO STAMPA

La circolare con i primi chiarimenti sulla nuova tassazione del reddito persone fisiche

L’Agenzia delle Entrate ha emanato oggi la circolare n. 2 che contiene importanti chiarimenti sulle novità introdotte dalla Legge Finanziaria per il 2005 in materia di applicazione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Con la circolare odierna, in particolare, l’Agenzia analizza la nuova disciplina caratterizzata dai seguenti elementi fondamentali:

          la riduzione del numero delle aliquote e la revisione degli scaglioni di reddito

          la trasformazione delle detrazioni di imposta per carichi di famiglia in deduzioni

          un nuovo sistema di determinazione dell’imponibile e di calcolo dell’imposta.

Con riferimento alla riduzione del numero delle aliquote e la revisione degli scaglioni di reddito, l’Agenzia spiega, anche con alcuni esempi numerici, il nuovo assetto che, riducendo da cinque a tre le aliquote e gli scaglioni di reddito, può essere così sintetizzato:

a)         per i redditi fino a 26mila euro, si applica l’aliquota del 23 per cento

b)         per i redditi oltre i 26mila euro e fino a 33.500 euro, si applica l’aliquota del 33 per cento

c)         per i redditi oltre i 33.500 euro, si applica l’aliquota del 39 per cento

d)         per i redditi superiori a 100mila euro si applica infine un contributo di solidarietà nella misura del 4 per cento.

In merito invece alla trasformazione delle detrazioni di imposta per carichi di famiglia in deduzioni, la circolare spiega, anche in questo caso con l’ausilio di alcuni esempi numerici, come il nuovo sistema modifichi in maniera sostanziale le regole di determinazione del reddito imponibile e dell’imposta dovuta dal contribuente. Se, infatti, le previgenti detrazioni per oneri di famiglia operavano direttamente in riduzione dell’imposta lorda dovuta dal contribuente, le nuove deduzioni operano invece in riduzione del reddito complessivo del contribuente. Inoltre, l’Agenzia precisa che le deduzioni spettano soltanto con riferimento ai familiari fiscalmente a carico, cioè a coloro che possiedono un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili di cui all’articolo 10 del Tuir (come, per esempio, spese mediche, contributi previdenziali obbligatori, eccetera).

In ordine al nuovo sistema di determinazione dell’imponibile e di calcolo dell’imposta, la circolare precisa che tale sistema prevede, tra l’altro, l’eliminazione delle detrazioni di imposta per redditi di lavoro dipendente, di pensione, di lavoro autonomo e di impresa minore.

Infine, viene chiarito che i contribuenti che dovessero subire, per effetto della riforma fiscale, un peggioramento del proprio trattamento fiscale, potranno, in sede di dichiarazione dei redditi, per il solo anno 2005, scegliere quello più favorevole tra quelli vigenti al 31 dicembre 2002, ovvero al 31 dicembre 2004.

Roma, 3 gennaio 2005