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COMUNICATO STAMPA

Le guide fiscali in francese, inglese e spagnolo 
Quanti e chi sono gli stranieri che lavorano in Italia 

 

L’Agenzia delle Entrate ha presentato oggi alla stampa la “Guida fiscale per gli stranieri”, manuale pratico realizzato in francese, inglese e spagnolo che consente a tutti coloro che vivono e lavorano in Italia ma provengono da Paesi esteri di muoversi agilmente e con serenità fra norme, diritti e doveri del sistema tributario italiano.

Con una tiratura complessiva di centinaia di migliaia di copie, la “Guide fiscal pour les ressortissants étrangers”, la “Tax Guide for Foreigners” e la “Guía fiscal para los extranjeros” saranno distribuite gratuitamente, fino a esaurimento, dagli uffici delle Entrate ripartiti sul territorio nazionale e dalle sedi periferiche del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. I tre manuali, inoltre, saranno reperibili sul sito Internet dell’Amministrazione (www.agenziaentrate.gov.it).

Pensata dall’ufficio delle Entrate di Reggio Emilia e realizzata dall’ufficio centrale per le Relazioni esterne, la guida fiscale per i contribuenti stranieri residenti in Italia raccoglie tutte le informazioni e le più importanti istruzioni - quasi sempre corredate da esempi – per gli adempimenti in materia di codice fiscale e partita Iva, contratti di locazione, acquisto prima casa, successioni, rimborsi, cartelle e comunicazioni di irregolarità, il tutto aggiornato in base alla normativa in vigore al 14 novembre 2005.

“L’esigenza di tradurre in altre lingue i percorsi normativi del fisco italiano - ha sottolineato Camilla Ariete, responsabile della sezione Editoria dell’Agenzia - risponde alla necessità di adeguare il sistema tributario alla nuova realtà sociale del nostro Paese: infatti, quanto prima, pubblicheremo guide in arabo, cinese, albanese”.

Ci auguriamo che questo non sia un punto d’arrivo – è il senso dell’intervento di Elisabetta Moffa, direttrice Comunicazione del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - e che presto possano seguire altre forme di collaborazione fra l’Amministrazione e il Welfare, per mission particolarmente sensibile a queste tematiche.

Nella sua relazione conclusiva, il direttore Relazioni esterne dell’Agenzia delle Entrate, Antonio Iorio, ha fornito e analizzato i dati più recenti che hanno consentito all’Amministrazione fiscale di decidere la pubblicazione di guide in lingue diverse dall’italiano, che qui sintetizziamo:

  • 1 milione e 972mila le dichiarazioni dei redditi presentate da lavoratori di diversa nazionalità, per l’anno d’imposta 2002, di cui
    • 399.776 in Lombardia
    • 228.248 in Veneto
    • 196.074 in Lazio
    • 184.248 in Emilia Romagna
  •  oltre 1 milione i contribuenti di nazionalità diversa da quella italiana che dichiarano redditi inferiori ai 10mila euro l’anno (2002)
  • quasi 750mila i contribuenti di nazionalità diversa da quella italiana che dichiarano redditi fino a 31mila euro l’anno (2002)
  • circa 8mila 500 i contribuenti di nazionalità diversa da quella italiana che dichiarano redditi al di sopra dei 100mila euro l’anno (2002)
  • quasi 19 miliardi di euro il reddito dichiarato dagli stranieri per il 2002 da lavoro dipendente
  • oltre 1 miliardo di euro il reddito dichiarato dagli stranieri per il 2002 da attività d’impresa
  • 664 milioni di euro il reddito dichiarato dagli stranieri per il 2002 da lavoro autonomo
  • 6.631.212 il numero di codici fiscali attribuiti a stranieri (terzo trimestre 2005); 100mila l’incremento medio trimestrale negli ultimi 12 mesi
  • 2.049.466 il numero di modelli F24 presentati da lavoratori stranieri nel 2004
  • 1.766.523.180 euro l’importo versato nel 2004 dagli stranieri con l’F24

 

I Paesi da cui proviene il maggior numero di stranieri

di lingua francese, inglese e spagnola residenti in Italia

(dati a giugno 2003 dedotti dai codici fiscali)

 

 

Stato di provenienza

Residenti

 

 

America latina (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Perù, Uruguai, Venezuela)

515.096

Filippine

101.124

Egitto

100.021

Stati Uniti

292.602

Marocco

349.801

TOTALE

1.358.644

 

L’incontro con i rappresentanti degli organi d’informazione, infine, è stato per Iorio anche l’occasione per fare il punto di fine anno sui servizi offerti dall’Amministrazione tributaria. In particolare:

 

  • oltre 1,6 milioni le chiamate ai call center dell’Agenzia
  • il 70 per cento ha ottenuto risposta entro 3 minuti (il 20 per cento in più rispetto al 2004)
  • 770mila gli appuntamenti con i funzionari delle Entrate prenotati da contribuenti e professionisti (erano 368mila nel 2004).

 

 

Roma, 15 dicembre 2005