COMUNICATO STAMPA

 

La circolare con i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla rivalutazione dei beni d’impresa e delle aree fabbricabili

 

L’Agenzia delle Entrate ha emanato oggi la circolare n. 18 che fornisce i primi chiarimenti sulla riapertura, prevista dalla Finanziaria, dei termini per la rivalutazione dei beni delle imprese risultanti dal bilancio relativo all’esercizio in corso al 31 dicembre 2004.

 

Le questioni di maggiore rilevanza trattate dalla circolare riguardano:

·        in caso di conferimento di azienda in neutralità effettuato nel 2005, si ritiene che il conferitario possa rivalutare, ovvero riallineare i beni oggetto di conferimento, anche se figuravano iscritti nel bilancio del conferente relativo all’esercizio in corso al 31 dicembre 2004

·        nel caso in cui alcuni beni siano illegittimamente esclusi, ci sarà la decadenza dei benefici fiscali della rivalutazione per tutti gli altri beni appartenenti alla medesima categoria omogenea. Tuttavia, il tempestivo versamento dell’imposta sostitutiva, anche in sede di accertamento, produrrà il mantenimento degli effetti fiscali della rivalutazione originariamente operata

·        qualora il bene rivalutato venga ceduto nel periodo di “sospensione”, la decadenza si verifica soltanto nell’ipotesi in cui la cessione dia luogo a plusvalenze o minusvalenze; quindi, la decadenza non si verifica quando l’operazione viene effettuata in neutralità, come per esempio nei casi di cessione infragruppo di beni (articolo 123 del Tuir), e di conferimento d’azienda che contiene beni rivalutati, effettuata in neutralità (articolo 176 del Tuir).

·        il disallineamento derivante dalla prima applicazione degli Ias rileva anche ai fini della disciplina del riconoscimento dei maggiori valori iscritti in bilancio

·        per quanto riguarda infine la rivalutazione delle aree fabbricabili, l’operazione è consentita a condizione che siano inserite in un piano regolatore generale approvato entro la data di chiusura del bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2004.

 

Roma, 13 giugno 2006